I Monti Sibillini tornano a essere il palcoscenico di un appuntamento dedicato al dialogo tra scienza, storia, arte e mistero. Domenica 19 e lunedì 20 luglio 2026, presso la Sala Polivalente di Pretare di Arquata del Tronto, si svolgerà il Festival “Tra Monti e Mondi”, promosso dal Comune di Arquata del Tronto con il contributo dell’associazione culturale Arquata Potest. Un’iniziativa nata anche dall’esperienza di Filiberto Caponi, protagonista del celebre caso del 1993 e ispiratore dell’evento, recentemente tornato al centro dell’attenzione grazie al documentario Alien Polaroid, disponibile su Prime Video e Vimeo. Due giornate pensate non per imporre verità, ma per favorire il confronto tra punti di vista differenti, con uno sguardo aperto e privo di pregiudizi.

Il programma riunisce ospiti provenienti da ambiti molto diversi, accomunati dal desiderio di approfondire temi spesso relegati ai margini del dibattito pubblico. Interverranno, oltre a Filiberto Caponi, l’attore Enzo De Caro, il fisico dell’ENEA Paolo Di Lazzaro, il geologo e vicerettore dell’Università di Camerino Emanuele Tondi, lo storico Marco Corradi, i registi Massimiliano Sbrolla e Luigi Maria Peretti, oltre alla consulente internazionale Nadine Fruin. Si parlerà del territorio dei Sibillini, della Sindone, di archeologia, geologia, astronomia, spiritualità, tradizioni popolari e naturalmente del celebre caso Caponi, con l’obiettivo di mettere in comunicazione discipline diverse e offrire nuove chiavi di lettura su una terra ricca di storia, leggende e fenomeni ancora oggi oggetto di discussione. Domenica, dalle 17:30, si svolgerà un’escursione con lezione di astronomia a cura dell’Associazione Astrofili di Forca Canapine.







