Pinotti, Grusch e UFO di Magenta
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Roberto Pinotti racconta gli “X-Files” del Fascismo

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Un oggetto volante non identificato precipitato, in territorio italiano, 14 anni prima del più celebre caso di Roswell. A lungo, è stato ritenuto alla stregua di una leggenda metropolitana (di cui ridere e ironizzare) anche da molti ufologi italiani. Fino a quando la conferma non è arrivata dall’America, addirittura nel corso di un’audizione sotto giuramento davanti a una commissione del Congresso degli Stati Uniti. DI botto, l’UFO crash di Magenta (una cittadina in provincia di Milano) del 1933 è diventato famoso a livello mondiale. Tranne che in Italia, dove non se ne parla e nessun critico della prima ora ha fatto ammenda scusandosi. A portare alla ribalta questa vicenda- nota anche come “gli X-Files del Fascismo” è stato Roberto Pinotti.

UNO DEI DOCUMENTI D’EPOCA SPEDITI A ROBERTO PINOTTI

Pinotti, sociologo, è uno dei maggiori esperti italiani in materia di ufologia e sicuramente uno dei nomi più conosciuti all’estero. Fondatore del CUN (il Centro Ufologico Nazionale), ha dedicato quasi l’intera vita a raccogliere, studiare e divulgare documenti storici e testimonianze sugli UFO. I suoi libri hanno contribuito a dimostrare il ruolo pionieristico dell’Italia nella ricerca ufologica, alla luce di quella commissione speciale (denominata Gabinetto RS/33) presieduto dal premio Nobel Guglielmo Marconi, incaricato dal regime fascista proprio di far luce su quel misterioso oggetto caduto dal cielo nelle campagne milanesi. L’indagine sull’UFO di Magenta non solo è stata suffragata da vari documenti d’epoca (prima quelli inviati da un mittente rimasto anonimo, poi quelli consegnati dal senatore a vita Giulio Andreotti), ma anche clamorosamente confermata da David Grusch, ex militare USAF ed ex agente segreto, uno degli informatori più autorevoli che si sono fatti avanti negli ultimi anni.

DAVID GRUSCH QUANDO ERA NELL’USAF

Di questo parla il presidente del CUN nella prima parte della video intervista con Extremamente, nella quale ricostruisce passo dopo passo le fasi della ricerca (condotta con il giornalista Alfredo Lissoni) per verificare l’autenticità dei documenti e quindi la fondatezza di questa “soffiata” arrivata per posta anche a un quotidiano italiano, Il Resto del Carlino (che però cestinò il dossier) e sottolinea l’importanza storica della rivelazione arrivata da Oltreoceano. Tra l’altro, Roberto Pinotti discuterà dell’incidente UFO di Magenta anche nel corso del Simposio della Sol Foundation, previsto per la fine di ottobre a Baveno, in qualità di ospite d’onore.

IL SOCIOLOGO ROBERTO PINOTTI, PRESIDENTE DEL CUN

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