Negli ultimi giorni, sul web sono comparse-una dopo l’altra- tre notizie che a prima vista potrebbero sembrare fake news: Trump sta per rivelare al mondo il mistero extraterrestre; la Banca di Inghilterra prepara un piano per fronteggiare la crisi che un annuncio del genere provocherebbe; uno scienziato racconta una confidenza di George Bush padre sull’incontro tra gli Alieni e gli Americani avvenuto oltre 60 anni fa. Sono scherzi, giusto? O semplici invenzioni attira click? Magari fantasie assurde destinate ai creduloni? Pare di no, vista l’autorevolezza dei soggetti coinvolti. Forse qualcosa di molto, molto importante sta veramente per accadere.`

Ma andiamo con ordine. Secondo fonti vicine all’attuale inquilino della Casa Bianca, sarebbe imminente una dichiarazione ufficiale su un contatto già avvenuto con Intelligenze non umane. Stando a queste indiscrezioni, Trump, già noto per la sua forma di comunicazione fuori dagli schemi, starebbe valutando di rivelare pubblicamente la presenza di civiltà extraterrestri- una verità a lungo ipotizzata da ufologi e appassionati, ma mai confermata da fonti ufficiali- niente meno che durante i Mondiali di calcio organizzati da Stati Uniti, Canada e Messico: starebbe già scrivendo il suo storico discorso. Secondo il Daily Star, ci sarebbe anche la presunta data di questo annuncio che all’istante focalizzerebbe l’attenzione di tutti: l’8 luglio 2026. Non un giorno qualsiasi, ma l’anniversario della pubblicazione del primo articolo sull’UFO di Roswell. Un’indiscrezione commentata sul web persino dall’ex presidente russo Dimitri Medvedev: «Trump annuncerà presto di aver avuto contatti con gli Alieni. All’inizio ho pensato che si trattasse di un’altra previsione assurda… Ma no!», ha scritto.

Parallelamente alle rivelazioni provenienti dagli Stati Uniti, un’altra notizia clamorosa è arrivata dalla Gran Bretagna in merito alla Bank of England- la banca centrale del Regno Unito. Il prestigioso istituto avrebbe predisposto piani d’emergenza per fronteggiare un eventuale shock finanziario qualora venisse confermata la presenza di forme di vita aliene. Secondo gli analisti economici, una rivelazione di tale portata potrebbe infatti generare un grande impatto economico e sociale, come panico sui mercati, incertezza politica e profonde ripercussioni su scala globale. Per questo le autorità finanziarie inglesi starebbero elaborando strategie per stabilizzare la sterlina, rassicurare gli investitori e prevenire una fuga di capitali. E non l’ha rivelato uno sconosciuto sito online, ma addirittura The Times– uno dei quotidiani più autorevoli al mondo.

Ma non basta. Più o meno in contemporanea, è arrivata anche la clamorosa dichiarazione del fisico Eric Davis, uno dei più noti studiosi del fenomeno UFO negli Stati Uniti. Intervistato da Peter Skafish (SOL Foundation), Davis ha infatti affermato che l’ex presidente George H. W. Bush, scomparso nel 2018, sarebbe stato al corrente di un incontro avvenuto tra funzionari dell’Intelligence americana e una delegazione di Alieni presso la base aerea militare di Holloman, nel New Mexico. La data è incerta: alcune fonti parlano del 1971/72, ma Davis ha citato il 1964. Secondo lo scienziato (coinvolto in vari programmi governativi classificati), nel corso di un colloquio privato risalente al 2003, l’ex presidente gli avrebbe confermato di aver avuto accesso a informazioni super riservate su questo presunto contatto e di non averne mai parlato con nessuno. Sessanta anni fa, Bush era direttore della CIA. Da vari altri ricercatori che in passato hanno parlato di questo evento, come il regista James Fox, sappiamo dell’esistenza di un video nel quale si vedrebbero jet statunitensi scortare in cielo alcuni dischi volanti. Da uno di questi, atterrato nella base militare, sarebbero discesi degli esseri non umani con nasi prominenti, occhi e bocca a fessura.





