Il volto che si deforma in modo bestiale, la voce alterata che si esprime in lingue sconosciute, il corpo che si contorce in pose inusuali. Così appare, nell’immaginario collettivo- veicolato soprattutto dai film- l’indemoniato. Molti di noi pensano che sia solo il prodotto della fantasia degli sceneggiatori o l’eco della superstizione dei tempi antichi. Invece, per la Chiesa, la possessione diabolica è una realtà con la quale confrontarsi quotidianamente.











