22 Luglio 2026
Cosa insegue questa barca? L’ultimo USO arriva dalla Svezia
21 Settembre 2011
Il video è davvero curioso, forse è uno dei più singolari nei quali mi sono imbattuta di recente.
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21 Settembre 2011
E questa volta il computer grafica non c’entra…I fatti: all’inizio di settembre, una coppia svedese- Malin e Mikael Korander- affittano una barca a vela insieme ad alcuni amici. Escono per fare un giro attorno all’arcipelago a nord di Goteborg. L’obiettivo, vedere dei “delfini neri”. Ma quello in cui si imbattono è qualcosa di molto, molto più strano. All’improvviso, vedono una scia attorno alla loro barca: c’è qualcosa che li segue. Malin inizia a filmare. A rincorrerli, è una boa bianca. Vista l’elevata velocità- l’oggetto tiene testa all’imbarcazione- e la precisa linea retta percorsa, gli amici escludono che sia un delfino a spostare con il proprio corpo la boa. Allora che cos’è? Lì sotto c’è forse un mezzo sottomarino? Uno dei passeggeri, Niklas Forsstroem, chiama la guardia costiera spiegando l’accaduto. I militari intervengono, ascoltano il racconto e spiegano: è solo un’illusione ottica. “Ci sono correnti marine molto forti, in questa zona. La boa in realtà è ferma, ma sembra in movimento”.
Proprio nel Mare del Nord, in acque territoriali svedesi, a luglio un cacciatore di tesori aveva individuato, grazie al sonar, un relitto mai visto prima: tondo, con un diametro di 18 metri e adagiato sul fondo melmoso a notevole profondità ( ne abbiamo parlato anche noi, nell’articolo del 30 luglio “Un’anomalia nel mare svedese: trovato grande oggetto circolare” ). Tutte le ipotesi erano aperte: da un’eccezionale concrezione rocciosa , ad un’antichissima costruzione umana sommersa dall’innalzamento degli oceani, all’Uso (ovvero un ” Unidentified Submarine Object”). CATEGORIA:
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