Il Caso Varginha
13 Febbraio 2026
Barack Obama: «Gli Alieni sono reali.»
16 Febbraio 2026

Il Caso Varginha, la parola ai testimoni

13 Febbraio 2026

Ha il volto sfocato e la voce alterata per proteggere la sua identità, ma le sue affermazioni sono perentorie: «Ero nell’esercito nel 1996, durante il caso dell’Alieno di Varginha. Ho partecipato al suo trasporto e l’ho anche visto. Mi hanno poi detto che gli Americani avevano preso in consegna la creatura per portarla in un luogo sconosciuto». È un altro dei testimoni oculari scovati e intervistati, a 30 anni esatti dall’evento, dal regista americano James Fox, autore del documentario “Moment of Contact – The Roswell of Brazil”, nel quale ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale una vicenda incredibile finora rimasta relegata all’interno della comunità ufologica.

L’EX MILITARE BRASILIANO INTERVISTATO DA JAMES FOX

Nella seconda parte dell’intervista di Extremamente, proviamo a capirne di più con l’aiuto di Pietro Marchetti, presidente del GAUS, che ha appena finito di tradurre in italiano il libro “Incidente di Varginha”, scritto da Vitorio Pacaccini, il ricercatore che più di tutti ha indagato e scavato per riportare alla luce la verità storica di questo clamoroso incontro ravvicinato. Una vicenda davvero complessa, nella quale compaiono decine di testimoni (molti dei quali tuttora viventi), avvistamenti multipli, ufo cilindrici, creature misteriose – e non solo quelle segnalate in città, ma anche altre di aspetto del tutto diverso nelle quali si sarebbero imbattuti contadini ed operai nelle aree limitrofe a Varginha.

LA COPERTINA DEL LIBRO TRADOTTO IN ITALIANO DAL GAUS

A rendere urgente una risposta concreta su questo caso, è anche il risvolto drammatico della morte di un giovane militare – Marco Eli Chereze – stroncato da una infezione (tuttora senza spiegazione) dopo aver partecipato alla cattura di un presunto alieno. La sorella non si è mai rassegnata e chiede di sapere la verità sulla sua morte. Potrebbe arrivare presto, se -come ha chiesto il patologo che all’epoca eseguì i test sui campioni prelevati durante l’autopsia – sarà autorizzata la riesumazione del corpo del ragazzo per effettuare nuovi esami con le strumentazioni più moderne. Secondo il dottor Joāo Janini, potrebbe venir confermata la sua ipotesi: la provenienza extraterrestre dei batteri che hanno ucciso la vittima. Una prova scientifica – la prima, oggettiva e incontestabile – che non solo dimostrerebbe la versione dei testimoni, ma cambierebbe profondamente la nostra comprensione della realtà.

MARCO ELI CHEREZE, MORTO PER UNA INFEZIONE SCONOSCIUTA

Inoltre, pochi giorni prima della conferenza stampa promossa da James Fox a Washington, alcuni protagonisti del caso Varginha hanno incontrato a porte chiuse i deputati americani Anna Paulina Luna, Eric Burlison e Tim Burchett, tutti parte di quella commissione incaricata dal presidente Trump di declassificare i segreti federali – incluso quello sugli UFO. Chissà, forse questa storia brasiliana che sembra uscita da un romanzo di fantascienza potrà servire ad abbattere quel muro di silenzio, quella cortina di omertà che i governi (a partire da quello statunitense) hanno eretto attorno alla questione aliena.

CATEGORIA: 

TAGS: 

ARTICOLI CORRELATI

6 Marzo 2026

Il difficile futuro della “disclosure”.

In un clima globale di forti tensioni e rischi per la sicurezza internazionale, nel giro di pochi giorni il presidente Trump ha autorizzato un attacco preventivo contro l’Iran e avviato la divulgazione dei dossier UFO/UAP. Due mosse profondamente diverse, ma entrambe potenzialmente destabilizzanti. Affrontiamo il tema "disclosure" nell'ultima intervista di Extremamente (con una veste grafica rinnovata), per analizzare i possibili scenari a breve e lungo termine di questa iniziativa senza precedenti.
27 Febbraio 2026

UFO e Piloti, parla il Colonnello Doz

Ha un passato di pilota militare e istruttore. Il suo presente, è la ricerca in un ambito di indagine spesso screditato. Dopo aver visto con i propri occhi un velivolo che non avrebbe dovuto esistere, Roberto Doz ha fondato un gruppo per aiutare i professionisti del volo a farsi avanti e raccontare le loro esperienze.